Cassette delle Poste ItalianeCandidato Poste Italiane al Concorso

Come Lavorare alle Poste


Perchè lavorare in Poste Italiane

Lavorare nelle Poste è sicuramente una scelta valida, se si pensa che all’interno del Prodotto Nazionale Lordo solamente i due terzi del fatturato proviene dalle Poste Italiane. Il metodo più veloce e semplice per trovare occupazione in questo settore è quello di inviare al Sito Ufficiale delle Poste Italiane il proprio curriculum vitae. E’ necessario però essere in possesso di determinati requisiti, senza i quali il curriculum non poterà essere preso in considerazione. Tra di essi, il primo è avere un’età compresa tra i 25 e i 35 anni e godere di buona salute fisica, dimostrabile presentando il certificato di idoneità al lavoro rilasciato da un Ufficiale medico. In seconda istanza, si deve essere in possesso di un titolo di studio di scuola superiore (con punteggio finale uguale o superiore a 70/100) oppure di una laurea di qualsiasi disciplina. Il candidato deve avere la patente e saper guidare alla perfezione un motociclo (generalmente un normale scooter). Si tenga presente che si deve essere disposti a lavorare dal lunedì al sabato e su fasce di turnazione differenti, anche in festività particolari. Altro requisito fondamentale è quello di non essere mai stati precedentemente alle dipendenze delle Poste Italiane.

Dove Inviare il Curriculum?

Il curriculum va spedito per via telematica, recandosi al Sito Ufficiale delle Poste e inserendolo nell’apposita sezione denominata “ Lavora con noi”. Se si preferisce inviare il curriculum per posta, si spedirà tramite raccomandata all’Ufficio della zona di interesse. Si ricorda che il curriculum vitae deve essere in formato europeo ed essere provvisto di una fototessera recente. Successivamente, il personale addetto alle risorse umane prenderà in esame tutti i curricula ricevuti e contatterà coloro che soddisfano tutti i requisiti richiesti, qualora ci fossero posizioni aperte. Dopo la chiamata, il candidato sosterrà un colloquio di lavoro, e se andrà a buon fine, potrà firmare il contratto trimestrale di prova.