Cassette delle Poste ItalianeCandidato Poste Italiane al Concorso

Quali Lavori in Poste Italiane?


Mansioni e Qualifiche: Smistamento e Consegna

I lavori che si possono fare alle Poste Italiane sono essenzialmente due: impiegato allo smistamento e alla distribuzione della posta e il postino vero e proprio. Per quanto riguarda la mansione impiegatizia, i compiti che si svolgeranno saranno quelli di visionare la posta in attesa di spedizione, (controllando che le tariffe siano adeguate e reindirizzandola a dovere), tenere i contatti con i corrieri, supportare la clientela, amministrare e gestire la posta in arrivo, sia cartacea che contenente merce. Il contratto che viene offerto a un impiegato postale è inizialmente di tre mesi, validi per un periodo di prova, prorogabili poi anche a tempo indeterminato. Generalmente le Poste prevedono un corso di formazione per preparare il futuro impiegato alle mansioni specifiche che dovrà espletare e sulle norme di sicurezza che si devono tenere sul posto di lavoro.

Periodo di Prova alle Poste Italiane

Nel periodo di prova, è comunque garantito un supporto professionale in modo da apprendere le modalità del lavoro. L’assunzione per questa posizione avviene tramite concorso, visionabile presso il Sito Ufficiale delle Poste Italiane o sulla Gazzetta Ufficiale al momento dell’uscita del bando. Un altro interessante lavoro che si può fare è quello del postino, detto anche portalettere. A differenza dell’impiegato postale, esso lavorerà anche all’esterno degli Uffici. Tra le sue mansioni ci saranno quelle di recapitare correttamente la corrispondenza, i pacchi e le raccomandate che giornalmente arrivano alla Posta, dopo che l’impiegato postale ha provveduto a smistarle. Nei piccoli centri i postini solitamente espletano anche le funzioni degli impiegati postali. In città molto popolate sarà necessario saper guidare degli furgoncini, oltre all’ordinario scooter. Le qualità che un buon postino deve possedere sono uno spiccato senso dell’orientamento e dell’organizzazione, cortesia, flessibilità e attitudine ai rapporti interpersonali. Anche in questo caso i contratti iniziali sono per tre mesi di prova e prorogabili successivamente. In entrambe le professioni, i requisiti minimi comprendono l’età che non deve superare i 35 anni, un titolo di studio compreso tra il diploma di scuola media superiore e la Laurea ed essere in possesso della patente di guida B, oltre ad essere in grado di guidare un motociclo.